Migliora la tua tecnica

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1 La messa a fuoco
la messa a fuoco è sicuramente una delle più importanti operazioni che devi compiere prima dello scatto, devi eseguirla quasi contemporaneamente alla composizione dell’inquadratura, se la tua macchina ha l’autofocus usalo ma stai attento alle posizioni dei sensori di fuoco che si illuminano all’interno dello schermo o del mirino.

2 Trova la tua fonte di luce.
Prima di scattare una foto, prenditi un momento per determinare da quale direzione proviene la luce.
Se sei all’aperto, osserva attentamente come il sole illumina il soggetto.
Considera quale angolo potrebbe essere il più interessante.
Se devi fare un ritratto, evita di scattare foto con la fonte di luce alle tue spalle.
Utilizzare un’area ombreggiata se la luce è troppo forte.
A volte la luce del sole può essere troppo contrastata per i ritratti.
Potrebbe far sì che il soggetto sia troppo illuminato e che il viso prenda espressioni contratte.
Il modo migliore per adattarsi a questa luce è fotografare il soggetto in una zona d’ombra.

3 Scatta foto durante l’ora d’oro.
Evita le ore centrali del giorno, quando il sole è alto e le ombre dure.
Scatta durante l’alba e al tramonto, questo è detto il momento d’oro.
Durante questo tempo noterai che i tuoi soggetti avranno una luce più avvolgente e calda.
Ci saranno anche ombre più o meno lunghe che potrebbero diventare dei dettagli interessanti.

4 Le varie tecniche
Prova tutte le tecniche possibili, cerca di capire cosa preferisci fotografare, la ricerca personale è fondamentale per creare un proprio stile.
I generi sono diversissimi, paesaggi, ritratti, macro, sport, street, fotogiornalismo, ecc…
Per ogni genere comporta conoscere una tecnica differente, non fissarti solo su una tecnica spazia e sperimenta.

5 Post Produzione
Sviluppare le immagini in digitale vuol dire passare attraverso un software di fotoritocco.
Attenzione che Photoshop e compagnia cantando non fa miracoli, quindi è importante creare il più possibile un’immagine a regola d’arte già nello scatto, la post serve per migliorare l’immagine non per stravolgerla.

6 Metti su il flash.
Non usare il flash quando l’illuminazione naturale è buona.
Usa il flash quando la luce naturale o artificiale non basta per illuminare in maniera corretta la scena che stai fotografando.
Evita di sparare il flash in faccia al soggetto, prova a montare un diffusore o direzionare in maniera che la luce arrivi riflessa.
Il flash può essere particolarmente utile per ammorbidire le ombre quando il cielo è terso e il sole splende intensamente.
A volte torna utile scattare foto con e senza il flash, per vedere cosa funziona meglio per la luce che hai a disposizione.

La camera Raw

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Adobe Camera Raw, è un plug-in di Photoshop, serve per importare e ottimizzare le immagini grezze (RAW).
Qui sotto troverete i link che portano a dei tutorial realizzati dal Sig. Daniele Cordelli, che ringrazio, questi video fanno riferimento a Camera Raw 9.0 e a Photoshop CS6.

01 – Bridge per Camera Raw
Partiamo da Bridge programma che ci permette di gestire le immagini in Photoshop e in Camera Raw.

02 – Primi passi in Camera Raw
Panoramica sull’interfaccia, aprire e salvare i file in Camera Raw.

03 – Correzione Esposizione e Sincronizzazione
Modificare l’esposizione, il contrasto, le luci e le ombre, i bianchi e i neri.
Applicare le correzioni a più immagini con la Sincronizzazione.

04 – Altre correzioni dalla Scheda Base
Correggere automaticamente un’immagine.
Modificare saturazione e vividezza, contrasto e chiarezza.

05 – Bilanciamento del bianco
Panoramica dei predefiniti del bilanciamento del bianco.

06 – Lo strumento taglierina
Ritagliare e raddrizzare una immagine con lo strumento taglierina.

07 – Le Curve di Viraggio
Correggere un’immagine con le Curve per Punti e Parametriche.

08 – Pennello di Regolazione
Usare il Pennello Regolazione e selezionare con la Maschera Automatica.

09 – Pennello Graduato
Come intervenire con il Pennello Graduato per creare effetti sulle immagini.

10 – Rimozione Macchie e Clone
Come rimuovere le macchie o gli oggetti dalle immagini.

11 – Dettagli, Nitidezza e Disturbo
Come migliorare la nitidezza e ridurre il disturbo.

12 – Correzione Obiettivo e Aberrazione cromatica
Correggere le distorsioni dell’immagine e rimuovere l’Aberrazione Cromatica.

13 – Vignettatura, Granulosità e Filtro Radiale
Come controllare la Vignettatura e mettere in risalto una parte dell’immagine con il Filtro Radiale .
Come creare un effetto grana.

14 – HSL e Scala di Grigio
Gestire i colori, il bianco e nero e salvataggio dei predefiniti.

15 – La divisione dei Toni
Creare colori differenti per le zone luci e le zone ombra.

16 – La Calibrazione Fotografica
Come creare il profilo di calibrazione per la nostra macchina fotografica e applicarlo a tutte le immagini.
Usare Colorchecker e il software DNG Profile Editor.

17 – Istantanea, Predefiniti e Correzione occhi rossi
Creare istantanee delle nostre modifiche e applicare i predefiniti.
Correggere gli occhi rossi con il relativo strumento.

Funzionalità della nuova versione Camera Raw 9 per Photoshop CC

Le nuove modifiche in Camera Raw e i metodi di visualizzazioni.

Corso di Bridge

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Qui di seguito troverai delle ottime lezioni per iniziare Bridge dalla base, tutti i tutorial sono fatti dal Sig. Daniele Cordelli, che ringrazio per la sua disponibilità.

01 – CS6:
Interfaccia, pannelli e preferenze
02 – CS6:
Classificazioni, etichette e ricerche con il pannello Info
03 – CS6:
I Metadati
04 – CS6:
Le Parole Chiave
05 – CS6:
Gestire file, le pile, raccolte e presentazioni
06 – CS6:
Creare pagine PDF e gallerie HTML in flash
07 – CS6:
Rinominare i file in batch
08 – CS6:
Impostazioni di Sviluppo
09 – CS6:
Scaricare Bridge e Impostazioni Colore
10 – CC 2018:
Bridge Le Preferenze
11 – CC 2018:
Bridge Automatismi
12 – CC 2018:
Bridge Etichette e Classificazione

 

Da Photoshop CS6 al nuovo CC 2018

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Qui di seguito troverai delle ottime lezioni per passare da Photoshop CS6 al nuovo Photoshop CC2018 tutti i tutorial sono fatti dal Sig. Daniele Cordelli, che ringrazio.

121 – Finestra Avvio e Interfaccia 122 – Le Preferenze
123 – Le Preferenze Colore 124 – Le Scelte Rapide da Tastiera
125 – I Pannelli e Area di Lavoro 126 – Creare e aprire documenti
127 – La libreria Creative Claud 128 – Le Tavole da Disegno
129 – Bridge Le Preferenze 130 – Bridge Etichette e Classificazione
131 – Bridge Automatismi 132 – Panorami sferici a 360°
133 – Strumento Ruota Vista 134 – Caricare materiale, pennelli, stili…
135 – Corrispondenza Colore 2 136 – Applicare texture con le maschere

 

Photoshop CS6: Corso di base – Parte III

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Qui di seguito troverai delle ottime lezioni per iniziare a usare Photoshop CS6 dalla base, tutti i tutorial sono fatti dal Sig. Daniele Cordelli, che ringrazio per la sua disponibilità.

88 – Gestione Colore Parte Prima 89 – Gestione Colore Parte Seconda
90 – Gestione Colore Parte Terza 91 – Selezione e maschera
92 – Fluidifica in base ai volti 101 – Spazio colore LAB
102 – Curve e dominante colore in Lab 103 – Punto bianco e nero con il Lab
104 – HDR Parte Prima 105 – HDR Parte Seconda
106 – Composizione fotografica. Parte Prima 107 – Composizione fotografica. Parte Seconda
108 – Strumento Conteggio 109 – Consultazione Colore
110 – Mappa Sfumatura 111 – Prestazioni, memoria, livelli storia e cache
112 – Processore grafico, grandezza e risoluzione file 113 – Svuotare la memoria
114 – Effetti viraggio 115 – Maschera veloce
116 – Le forme Parte Terza 117 – Visualizzare i filtri nascosti ultime versioni
118 – Selezionare un colore esterno 119 – Due immagini stesse dimensioni
93 – Nik Collection Plug-in Parte Prima 94 – Nik Collection Plug-in Color Efex Parte Seconda
95 – Nik Collection Plug-in Viveza Parte Terza 96 – Nik Collection Plug-in Analog Efex Parte Quarta
97 – Nik Collection Plug-in Silver Efex Parte Quinta 98 – Nik Collection Plug-in DFine Parte Sesta
99 – Nik Collection Plug-in HDR Parte Settima 100 – Nik Collection Plug-in Sharpener Parte Ottava
120 – Script e Plug-in Orange Box

Photoshop CS6: Corso di base – Parte II

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Qui di seguito troverai delle ottime lezioni per iniziare a usare Photoshop CS6 dalla base, tutti i tutorial sono fatti dal Sig. Daniele Cordelli, che ringrazio per la sua disponibilità.

43 – Gli Stili Parte Prima 44 – Gli Stili Parte Seconda
45 – Pannello Storia 46 – Automatizzazioni
47 – Timbro e pannello clone 48 – Riempi con pattern e script
49 – Filtro fiamma 51 – Le nuove guide sensibili
52 – Filtro Sfocatura Tracciato 53 – Filtro Sfocatura Circolare
54 – Riempi in base al contenuto 55 – Il testo, nuovi miglioramenti
56 – Composizione Livelli 57 – I nuovi filtri Alberi e Cornice
58 – Contorni in stile livello 59 – I Filtri Nitidezza
60 – Nitidezza con Filtro Accentua Passaggio 61 – Elaboratore immagini e eventi di scripting
62 – Script manualmente e Corner Editor 63 – Script Adobe Watercolour Assistant
64 – Script Paper Texture 65 – Script Watermark
66 – Allineamento automatico livelli 67 – Scala in base al contenuto
68 – Usare i template per i nostri effetti 69 – Correzione Lente
70 – Selezioni, approfondimento 71 – Selezionare con Intervallo Colori
72 – Selezionare con Canale Colore 73 – Metodi di Fusione e Opacità e Rienpimento
74 – Conflitto tra Metodi di Fusione 75 – Aberrazione Cromatica Locale
76 – Layout Guida e Nuove Guide da Forme 77 – Miglioramento selezioni
78 – Nuovi Stili Livello 79 – Regolazioni con Filtri Avanzati
80 – Pannello Glifi 81 – Nuova Barra Strumenti
82 – Novità Strumento Testo 83 – Filtro Dipinto a Olio
84 – Eliminare Oggetti 85 – Filtro Grandangolo Adattato
86 – Filtro Fuoco Prospettico 87 – Alterazione Marionetta

Linea orizzonte

Ecco il primo esercizio con una serie di immagini da modificare.
Qui userai il comando: cmd + T, cioè il comando trasforma, di cui l’uso più semplice è la rotazione su di un’asse.
Questo esercizio ti permetterà di raddrizzare le foto con l’orizzonte storto.
Per verificare quello che hai fatto ricordati sempre di tenere l’immagine originale sotto come ultimo livello.
Per scaricare le immagini clicca >> QUI <<.
Dopo che le avrai modificate, per distinguerle dalle altre risalvale col tuo cognome davanti.
Es: Rossi_orizzonte_01.jpg in formato Jpeg.
Apri il server con la mail e la password, cerca la cartella _ESERCIZI, entra, apri la cartella Orizzonti e copia dentro le tue immagini.

orizzonte orizzonte
orizzonte orizzonte
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La distanza di visione e la risoluzione visiva

In fotografia, la relazione tra la visione e la risoluzione nelle immagini stampate è strettamente legata alla capacità dell’occhio umano di percepire i dettagli in un’immagine.
L’occhio umano può distinguere i dettagli in un’immagine fino a una certa risoluzione, al di là della quale non può percepire la differenza tra i singoli pixel.
La risoluzione è la quantità di dettagli e informazioni presenti in un’immagine e si misura in pixel per pollice (PPI).
Una risoluzione più alta significa che ci sono più pixel per pollice, risultando in maggiore nitidezza e dettaglio nell’immagine.

La risoluzione di un’immagine dipende dalla capacità della fotocamera di catturare i dettagli e dalla tecnologia di stampa utilizzata per creare la copia stampata.
Quando si stampa un’immagine, la risoluzione dell’immagine originale deve essere sufficientemente alta per garantire che l’immagine stampata sia nitida e dettagliata.
Inoltre, la distanza di visione dall’immagine stampata è importante.
Quando si osserva da vicino un’immagine stampata, la risoluzione deve essere sufficientemente alta per garantire che l’immagine sia nitida e dettagliata.
Al contrario, quando si osserva un’immagine da una maggiore distanza, la risoluzione può essere più bassa senza influire significativamente sulla qualità dell’immagine.

Esiste una relazione tra la risoluzione dell’occhio umano, la distanza di visione di lettura e i formati di immagine A4 e 24×36.
Tuttavia, ci sono altri fattori, la risoluzione effettiva dipende anche dalla luminosità, dal contrasto e l’acuità visiva e dall’età della persona.
La distanza di visione di lettura per la maggior parte delle persone è di circa 30-40 cm, il che significa che a questa distanza una persona può vedere chiaramente l’intera pagina di un foglio A4 (21×29.7cm) o anche un’immagine stampata in 24×36 cm senza dover spostare gli occhi, questa distanza corrisponde a un angolo di visione di circa 53-45 gradi.
In sostanza, la risoluzione dell’occhio umano, la distanza di visione di lettura e i formati di immagine A4 e 24×36 sono correlati.

È importante tenere presente che la risoluzione visiva può variare da persona a persona e dipende da molti fattori, tra cui l’età, la salute degli occhi e la luminosità dell’ambiente in cui si effettua l’osservazione.
Comunque la risoluzione sarà inversamente proporzionale alla distanza, più saremo lontani meno risoluzione avremo bisogno nelle immagini.

RISOLUZIONE STAMPA RETINATA: La risoluzione di stampa retinata si riferisce al numero di punti di stampa utilizzati per rappresentare un’immagine su una pagina stampata. La retinatura prevede la suddivisione dell’immagine in piccoli punti di inchiostro, organizzati in modo da creare l’illusione di un’immagine continua ai nostri occhi. La scelta del numero di punti di stampa per unità di lunghezza dipende dalla risoluzione dell’occhio umano e dalla capacità di stampa della stampante.

Poiché l’occhio umano può distinguere circa 50-60 punti per centimetro, gli stampati utilizzano comunemente una risoluzione di stampa di 60 linee per centimetro o 150 linee per pollice, che corrisponde alla massima risoluzione visiva dell’occhio umano. Tuttavia, la scelta della risoluzione di stampa dipende anche dal tipo di carta e dall’effetto desiderato. Ad esempio, una stampa su carta ruvida richiederà una risoluzione di stampa inferiore rispetto a una stampa su carta liscia per ottenere un’immagine più nitida.

RISOLUZIONE STAMPA PLOTTER: La risoluzione di stampa di un plotter si riferisce alla quantità di punti di inchiostro che la stampante può depositare su un pollice di carta durante la stampa. Maggiore è la risoluzione della stampante, più dettagliata sarà l’immagine stampata. La risoluzione di stampa del plotter è espressa in DPI (punti per pollice).

La scelta della risoluzione di stampa dipende principalmente dalla dimensione finale desiderata della stampa e dalla qualità desiderata dell’immagine stampata. Ad esempio, se si vuole una stampa di alta qualità con dettagli nitidi e nitidezza dell’immagine, si consiglia una risoluzione di almeno 300 DPI per lato, a seconda delle dimensioni finali dell’immagine. Per calcolare la risoluzione di stampa necessaria, si moltiplica la dimensione dell’immagine per la risoluzione di stampa desiderata.

Ad esempio, se si desidera stampare un’immagine di dimensioni (60x40cm che corrisponde a 24x16pollici) con una risoluzione di stampa di 300 DPI (cioè 300 punti per pollice), sarà necessario utilizzare una stampante con una risoluzione minima di 7200 x 4800 DPI (cioè 24 x 300 per il lato orizzontale e 16 x 300 per il lato verticale). Tuttavia, se la dimensione della stampa è più grande, come ad esempio un’immagine a grandezza naturale, potrebbe essere necessaria una risoluzione di stampa ancora più elevata per ottenere una qualità accettabile. In generale, si consiglia di consultare le specifiche della stampante e del stampante.

Le nozioni di base

1 Familiarizza con la fotocamera.
Prenditi il tempo per conoscere la tua fotocamera e assicurati di usarla correttamente.
Leggi il manuale per imparare cosa fa ogni suo controllo, conosci le modalità di utilizzo dei menu e le varie procedure di preparazione della fotocamera.
Impara le azioni di base, ad esempio l’uso dell’autofocus, capire come funzionano le automazioni che coinvolgono pose e diaframmi, impara ad usare correttamente gli ISO a seconda della situazione.
Guarda molti libri che parlano di fotografia, cerca di capire le immagini dei grandi maestri, vai su internet, guarda tutorial e segui corsi.

2 Tieni la fotocamera correttamente.
Il modo in cui reggi la tua fotocamera potrebbe fare la differenza nella qualità dei tuoi scatti.
È importante tenerla con entrambe le mani per avere il massimo controllo su di essa.
Tenerla in modo tale da sostenere l’obiettivo con la mano sinistra e il corpo della fotocamera con la mano destra.
Tieni i gomiti vicino al corpo, appoggiati ai muri o allarga bene le gambe per piantarti con solidità sul terreno e trattieni il fiato.
Così facendo, eviterai le immagini mosse e scatterai foto più a fuoco.

3 Usa la tua fotocamera con un treppiede.
Se hai difficoltà a tenere la fotocamera stabile in certe situazioni, potrebbe essere utile utilizzare un treppiede questo accessorio manterrà la fotocamera ferma, consentendo di adattarla a diverse angolazioni.
Potresti anche usare un monopiede più facile da trasportare, oppure un minitreppiede in modo da poter posizionare facilmente la fotocamera su un piano e fotografare da angoli più bassi.

4 Imposta la risoluzione della fotocamera più alta possibile.
Controlla e modifica le impostazioni della fotocamera in modo da scattare sempre alla massima risoluzione.
Se la fotocamera permette di salvare in formato RAW, quella è sicuramente la soluzione migliore per aver la massima qualità possibile.
Tieni presente che le foto a risoluzione più alta occupano molta memoria, quindi occhio alla dimensione della scheda.
Comunque c’è sempre tempo poi per abbattere la risoluzione a seconda delle necessità.

5 Usa all’inizio le modalità automatiche della tua fotocamera.
La maggior parte delle fotocamere digitali ha una modalità semplice che cambierà le impostazioni della fotocamera in base al tipo di soggetto che si sta fotografando.
Usa le impostazioni automatiche all’inizio così non avrai problemi sull’esposizione e ti potrai concentrare sul soggetto, dopo, quando sarai più sicuro di te stesso inizia a operare un poco per volta con le funzioni manuali.

Luce e Ombra

La luce è un elemento cruciale nella fotografia e nella composizione visiva, influenzando profondamente l’aspetto e il significato di un’immagine. Esploriamo i concetti chiave relativi alle ombre e alla loro gestione nella fotografia.

Ombre Proprie e Portate:
Le ombre proprie sono il risultato diretto della luce che viene bloccata da un oggetto, creando un’area buia dietro di esso. Queste ombre sono in stretta relazione con la forma e la struttura dell’oggetto stesso. Ad esempio, quando la luce colpisce una sfera, la parte inferiore sarà nell’ombra propria. D’altra parte, le ombre portate sono create quando l’oggetto proietta un’ombra sulla superficie circostante. Queste ombre portate possono variare in termini di forma e dimensioni, a seconda della distanza tra l’oggetto e la superficie sulla quale cade l’ombra.

Influenza della Posizione della Fonte di Luce:

Illuminazione Frontale: Una luce proveniente frontalmente riduce le ombre, creando una rappresentazione piatta dell’oggetto. Ciò può essere utile per mettere in risalto i dettagli e i colori del soggetto, ma spesso manca di profondità.

Illuminazione Laterale: La luce laterale crea ombre pronunciate sull’oggetto, evidenziandone la tridimensionalità. Le ombre portate contribuiscono a definire lo spazio circostante, aggiungendo profondità alla composizione.

Illuminazione Radente: Quando la luce colpisce le superfici in modo radente, enfatizza le texture e le trame. Questo tipo di illuminazione è spesso utilizzato per enfatizzare particolari dettagli o per creare un’atmosfera più intima.

Controluce: Con la luce proveniente da dietro il soggetto, si creano silhouette in cui l’oggetto appare come un’ombra solida. In questo caso, le ombre portate possono diventare evidenti, definendo lo spazio davanti al soggetto e aggiungendo una sensazione di profondità.

Variazioni della Luce Naturale:

Cambiamenti durante il Giorno: Durante il giorno, la posizione del sole cambia, alterando la direzione e la lunghezza delle ombre. Le ombre sono più lunghe al mattino e al tramonto, aggiungendo calore e atmosfera all’immagine.

Intensità della Luce: Una luce intensa e diretta crea ombre nitide e contrasti forti tra luce e ombra. D’altra parte, una luce diffusa, come quella in una giornata nuvolosa, produce ombre più morbide e graduali.

Espressione Emotiva e Atmosferica:
La luce non è solo un aspetto tecnico della fotografia ma può anche esprimere emozioni e creare atmosfere uniche. Le ombre possono enfatizzare il dramma in una scena o conferire un’aura di mistero. In una foto romantica, le ombre lunghe e morbide possono aggiungere un tocco di intimità e tenerezza.

In conclusione, padroneggiare la gestione delle ombre è fondamentale per un fotografo. Comprenderne i vari aspetti, come le differenze tra ombre proprie e portate, l’influenza della posizione della fonte di luce e le variazioni della luce naturale, consente ai fotografi di sfruttare creativamente la luce, aggiungendo profondità, emozione e significato alle loro immagini. La luce e le ombre sono strumenti potenti che possono trasformare una fotografia da semplice immagine a un’opera d’arte visiva.