La corretta risoluzione dell’immagine

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Come tutti i sistemi ottici, anche l’occhio ha un valore di risoluzione minimo, sotto il quale non è in grado di percepire i dettagli.
Su questa motivazione si basa il calcolo della risoluzione da dare ad un’immagine per ottenere una visione ottimale in rapporto alla distanza a cui la si guarda.
La distanza media di visione è di circa 30 cm la risoluzione di visione massima di un’occhio a quella distanza è di circa 12 Punti per Millimetro.
Il diametro minimo di un poligono per essere distinto come forma da circa 30 cm è di 0,15mm, quindi in un millimetro si potranno riconoscere linearmente 5/6 oggetti tutto dipende dall’acutezza della vista.

120 Punti o Pixel per Centimetro equivalgono a 304,8 Punti o Pixel per Pollice (dall’inglese dots per inch)
Avendo come valore del pollice in rapporto al cm di 2,54 il risultato sarà: 120 x 2,54 = 304,8 Dpi

Ecco il perché le immagini vanno usate con una risoluzione di circa 300 dpi.
Per capire il concetto di risoluzione basta immaginare una foto come un mosaico costituito da una serie di quadrati (pixel), più fitto sarà questo mosaico più alti sono i dpi e più nitida sarà l’immagine, 300 dpi sono lo standard dell’immagine in alta risoluzione, abbassando tale valore si perderà in qualità e il nostro occhio percepirà una perdita di dettaglio.

Per verificare la qualità con Photoshop, dal menù immagine si andrà su dimensione immagine e si controllerà la risoluzione dell’immagine.

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